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Agire per ridare alla città l’ambizione della propria
identità.
NASCE
“VOLA NETTUNO” |
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di
Giancarlo Testi
Grande fermento nelle fila del centro destra nettunese. La
difficoltà in cui versano i partiti ufficiali, che poco hanno a che
fare con i vecchi partiti che conoscevamo fino a qualche anno fa, e
lo scollamento con la vita reale e le esigenze dei cittadini, hanno
invogliato tante persone di buona volontà a trovare strade
alternative e più collegate con il territorio, come
l’associazionismo. E da poco tempo è nata “Vola Nettuno”,
un’associazione aperta a tutti i nettunesi che hanno il desiderio
nonché la volontà di agire per ridare alla città l’ambizione della
propria identità. Quello di una città che riscopre il significato
del “bene comune” e suscita il desiderio di una partecipazione
attiva e responsabile.
Il presidente Stefano Proietto ci spiega: “Vola Nettuno nasce
perché, insieme a molti amici, abbiamo riscontrato la necessità di
una maggiore partecipazione dei cittadini alle scelte e alle sfide
che i nostri tempi ci riservano. “Vola Nettuno” intende dunque agire
sul territorio per promuovere tutte quelle attività sociali,
culturali, politiche che ritiene necessarie per dare una nuova
percezione di un ritrovato senso civico generale. Progetto quanto
mai ambizioso che per il suo scopo necessita tanta volontà e tanti
volontari. Non a caso il nome dell’associazione ha un senso
poliedrico. Vol.a Nettuno inteso come Volontari a Nettuno, uomini e
donne dell’associazione pronti a prestare ascolto, nettunesi che con
le loro idee vogliono collaborare per migliorare la città,
professionisti disposti a dare sostegno e consigli a chi ne ha più
bisogno e non sa dove e a chi rivolgersi, in un contesto di
sussidiarietà reciproca; Vola Nettuno inteso come l’auspicio che la
nostra città che ha straordinarie risorse e potenzialità trovi
finalmente il modo di sfruttarle e torni ad essere la Nettuno di
tutti e non di pochi”.
Lo slogan che l’associazione ha scelto e che si addice alla missione
dell’associazione è una famosa frase di JFK, le cui idee sono ancora
più che attuali: “non chiedere quello che il tuo Paese può fare
per te, chiediti cosa tu puoi fare per il tuo Paese”. Ma
sentiremo parlare di questa nuova associazione che ha in mente di
mettere in atto fatti concreti, più che parole. Per adesso,
attraverso il suo presidente, ci tiene a rivolgere a tutti un
augurio affinché ognuno trovi un po’ di serenità nel tepore della
propria famiglia, con i propri cari, amici e parenti .
Giancarlo
Testi
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