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Mentre raggiungiamo il Caffè della Posta di Colasanti , fornitore
della colazione ai partecipanti e tradizionale luogo di ritrovo
mattutino dei protagonisti del Bagno di Capodanno a Nettuno, sta
piovendo, è freddo e il tempo non promette niente di buono.
Incontriamo subito Rossano Desideri, che, con grande modestia ma con
risultati sempre soddisfacenti si sta occupando dell’organizzazione
dell’evento. Il tempo sembra inclemente ma lui ci tranquillizza: “Ci
vuole ben altro per fermarci”.
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Per prima cosa ricorda il fondatore della manifestazione, ovvero il
compianto Alberto Rosini, che pur se romano, frequentava Nettuno, città
di cui si era innamorato e dove, in via Lombardia, abitava il padre ex
poliziotto, a cui, nel 1987 venne l’idea di farsi il bagno il primo
giorno dell’anno.
Per tre anni fu solo, poi trovò altri compagni d’avventura, come
Antonella Mosca e lo stesso Desideri. C’è negli occhi di quest’ultimo
una specie di venerazione per il fondatore di questa bella tradizione e
Rossano, mentre scendiamo nella spiaggia davanti al Belvedere, ci spiega
come Rosini, quando veniva da Roma per il tuffo, passava prima ai
mercati generali e portava una cassetta con i fichi secchi. Ma i ricordi
sono contagiosi e subito si inseriscono Vincenzo Di Ruocco, presidente
dell’Atletica Nettuno, Marco Carfagna e Domenico Marcobelli e ricordano
le edizioni precedenti, come la sedicesima, quando tutti si stupirono
per l’arrivo di un aereo con a bordo dieci paracadutisti, capitanati dal
direttore Francesco Di Magno e un ospite d’eccezione, il noto attore
Philippe Leroy. Tutti si lanciarono da circa 1500 metri d’altezza e
l’atterraggio fu ostacolato dal vento che rese ancora più spettacolare
l’inaspettato evento spingendo i paracadutisti verso il Borgo antico. E
quando l’attore si mise a fare il “mangiafuoco”, lamentandosi però del
ginocchio che gli faceva male per l’impatto. E sono ancora orgogliosi
per la partecipazione di Patrick De Gayardon, il temerario “uomo
volante” o divertiti per quello che venne a fare il bagno con le
stampelle. Ma subito si ritorna a parlare dell’attualità e Rossano
Desideri ci invita a guardare la bellezza del mare e del contrasto con
la spiaggia e i bagni poco curati e sporchi e giustamente sostiene che
chi gestisce le spiagge d’estate, e ci guadagna, dovrebbe averne cura
anche d’inverno, perché Nettuno deve tornare ad essere una città ad
attrazione turistica tutto l’anno.
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Fausto Onori,
Rossano Desideri e Vincenzo Di Ruocco |
Ma il tempo corre e sono quasi le undici e ancora i bagnanti che si sono
presentati all’appello al banco presidiato da Maria Onori, sembrano pochini,
a loro viene offerto anche un portachiavi con l’effige di Nettuno offerto da
Cafè B-side di Piazza Marconi. |

Si verifica l'entrata in acqua |
In compenso ha smesso di piovere, anche se l’entrata in mare sembra
essere complessa e il direttore della Società Italiana di Salvamento
spiega come ci si deve comportare. Ne approfittiamo per scambiarci due parole. “ La Società di
Salvamento è un Ente morale – ci spiega l’architetto Onori – nata nel
1897. Prepariamo i bagnini di salvataggio, sia per le piscine che per il
mare. A Nettuno sono due anni che abbiamo fondato la sezione
Nettuno-Anzio e quest’anno siamo usciti con la moto d’acqua per il
soccorso in mare. E’ l’unica moto del litorale con il dispositivo di
sicurezza, la barella semirigida, e che è condotta, dopo apposito
“training”, da un equipaggio specializzato, un operatore che guida e uno
di soccorso, che ha partecipato ad un apposito corso da bagnino di
salvataggio. La moto è nata per interventi rapidi e lontani e si
caratterizza per la fondamentale rapidità d’intervento. L’operatore che
si tuffa in mare, quest’estate ha svolto questo ruolo mia figlia Maria,
porta il malcapitato direttamente sulla barella, con sgancio automatico,
che a sua volta arriva direttamente sulla spiaggia dove inizia il primo
soccorso. Attualmente stiamo organizzando un corso per bagnini di
salvataggio, con una ventina di persone, maschi e femmine, e a maggio
luglio organizzeremo diversi corsi nuoto su cui c’è stata grande
richiesta”.
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Il tempo passa, le persone continuano ad affluire alla spiaggia e le
iscrizioni aumentano. C’è già chi si è cambiato e sfida il freddo.
Fra questi, il più anziano del gruppo Salvatore Polidoro, ci ricorda
le sue tradizioni “nomadi” e come abbia girato praticamente quasi
tutto il mondo e sia reduce dall’Annapurna, vetta dell’Himalaya, in
Nepal, ma abbia percorso, per lungo e largo, l’Africa, gran parte
del Medio Oriente e tante altre località.Alla
domanda del perché sia nata questa esigenza, lui ci risponde. “Io
giro, faccio cose, giro il mondo, non da turista, ma da viaggiatore.
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Sto
anche scrivendo un libro che vuole essere un vademecum di come ci si
deve comportare in viaggio, le precauzioni, la sicurezza, i compagni, i periodi giusti per
visitare i vari continenti. Ma quando arriva il primo giorno dell’anno
parto da Roma e vengo a Nettuno, pur se abito ad Anzio, per l’habitat e
per l’amicizia con Rossano e gli altri”. Anche Augusta Zazza,
CINQUANTASETTE (scusa Augusta) anni
portati bene ci rilascia un commento: “Un tuffo e sto bene per tutto
l’anno”. Poi Rita Rocchetti, per lei la prima volta.
Ma arrivano i mezzi della Squadra Navale di Anzio-Nettuno della
Polizia di Stato e allora chiediamo al Comandante Antonio Oliviero lo
scopo della loro presenza. “ Come sempre siamo presenti per l’incolumità
e la tutela dei bagnanti. Abbiamo la pattuglia sempre pronta a partire
con la moto con il carrello basculante. Poi i ragazzi, alcuni si fanno
il bagno, altri restano in spiaggia pronti all’intervento”.
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Mancano solo quindici minuti al tuffo e la spiaggia si è veramente
riempita di presenze e quest’anno ce ne sono di veramente significative.
Oltre vari Consiglieri comunali e il capo gruppo del PD Dandolo Conte
che ha addirittura sfidato il freddo e le onde e festeggia i cinquanta
al grido “L’acqua è fredda e noi siamo stoici“, ce ne sono altri ben
coperti, ma fisicamente presenti a rimarcare l’importanza
dell’avvenimento. A tutti loro rivolgiamo l’invito a rispondere a due
domande. La prima sulla necessità di una maggiore cura della spiaggia
anche nel periodo invernale e la seconda sulla necessità di abbandonare
un periodo di anche giuste lamentazioni su ciò che si è trovato e far
diventare il 2009 l’anno della rinascita e della programmazione per
Nettuno. Tutti ci hanno risposto.
Giampiero Pedace (Assessore Cultura e Pubblica istruzione): “Pur se
non di mia competenza, credo che si debba fare di più per il territorio,
tutti. Certo solo il mio assessorato ha un milione e seicentomila euro
di debito: novecento mila euro solo nel settore delle mense scolastiche,
difficoltà anche con le convenzioni con le scuole private cattoliche per
altri cinquecento/seicento mila euro. Noi siamo stati nominati
assessori da poco, ma prendo un impegno come amministrazione di
coinvolgere la Pro Loco e tutti gli esercenti affinché insieme a noi si
curi meglio il territorio anche nel periodo invernale”.
Riccardo Ferrante (Assessore Bilancio, Tributi e Finanza)”Ce la
stiamo mettendo tutta e ci sono ottime possibilità, ma si comincia a
vedere positivo rispetto a qualche tempo fa. Grazie degli auguri perchè
ci servono”.
Alberto Andolfi (Vice sindaco e Assessore Urbanistica)” E’ un atto
di coraggio e di buon auspicio essere presenti. Io ho sempre cercato di
non poggiare il nostro impegno sulle carenze delle precedenti gestioni.
Adesso c’è da fare e da fare tanto, l’impegno deve essere di tutti e
l’amministrazione coesa. Adesso basta dire che i problemi ci sono per
colpa degli altri, adesso bisogna dire ci sono questi problemi e bisogna
affrontarli, e risolverli, oltre progettare il nuovo. C’è tutta
l’amministrazione a sostegno di questa iniziativa e a breve i risultati
si vedranno”.
E infine il sindaco Alessio Chiavetta “Una iniziativa importante
questa e la speranza di una vera rinascita. E qualcosa possiamo iniziare
a farla già dal 2009, naturalmente tenendo sempre presente la
situazione di partenza. Noi ogni volta che ci dobbiamo muovere lo
dobbiamo fare con gli avvocati, come è successo con il cimitero dove
dopo ventidue anni d’appalto finalmente si è messo un punto e come
dobbiamo fare con tante altre realtà. Ma è difficoltoso lavorare così.
Però il 2009 continuerà sicuramente ad essere un anno di un nostro forte
impegno per Nettuno”.
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Ma mancano pochi minuti alle dodici e tutti i partecipanti,
giustamente infreddoliti ma euforici si schierano per le foto di rito.
Si apre uno striscione, regalato dall’altro sponsor dell’iniziativa la
Ferramenta Brico di Bonomi e Figli di Piscina Cardillo, e i tanti
giornalisti si affannano a trovare la migliore posizione per la rituale
foto di gruppo. Ma rintoccano le campane della chiesa di S. Giovanni e
tutti corrono verso il mare. Certo il tutto è breve, l’acqua è quest’anno
particolarmente fredda, ma l’entusiasmo è alle stelle. Poi tutti in
cerca degli accappatoi e un po di ristoro nel buffet di Colasanti. Una
volta rinfrancati si svolgono alcune premiazioni. Così Chiavetta,
Andolfi, il Consigliere Simone Massari, che intravede nella
manifestazione un collante per uno spirito comune ed un rilancio della
nettunesità e i vari assessori presenti premiano Francesca Cocuzza
vincitrice del concorso su Facebook “Adotta un babbo Natale” e i
veterani della manifestazione.
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“Settantadue sono stati gli iscritti ufficiali, ma molti di più in
realtà – ci confida Maria Onori – perché tanti sono arrivati all’ultimo
momento. Il più anziano, Salvatore Polidoro è nato nel 1930, mentre il
più giovane, Marsella Francesco, è un bambino del 2005”.
La manifestazione, organizzata con il patrocinio del comune di
Nettuno, la Lega Navale Italiana, il S.I.C.S., la Società Nazionale di
Salvamento, l’Atletica Nettuno e gli Amici del Mare “Andrea Doria” e ben
orchestrata da Rossano Desideri si chiude al ristorante il Golosone con
vino locale, pesce arrosto e tanto buon umore per un 2009 pieno di
opportunità per Nettuno e per ognuno di noi. Auguri.
Giancarlo Testi
ELENCO DEI PARTECIPANTI AL
23° BAGNO DI CAPODANNO CITTA’ DI NETTUNO 1 GENNAIO 2009
DI RUOCCO VINCENZO, INGROSSO
FABIO, ONORI FAUSTO con il cane ROCKY Unità cinofila SICS, ONORI MARIA,
ONORI GABRIELE, MARCOBELLI DOMENICO, TAGLIAFERRI IGINO, MALACHLEVA
CRASIMIRA, ILIEFV VALENTINO, POLIDORO SALVATORE, DESIDERI ROSSANO,
CARFAGNA MARIO, PALMIERI COSTANTINO, COLAROSSI RITA, MARIOLA LUCIANO,
PICCHIONI PAOLO, CONCAS GIANPAOLO, CUGOLA MAURO, CAMPUS DOMENICO, GRASSI
VINCENZO, TAMBURRINI ANDREA, SERAFINELLI FABIO, CAVALLIN ALESSANDRO,
PUCCI TEODORO, LAURINI MARCO, ZAZZA AUGUSTA, CONTI DANDOLO, GRILLI
ALESSANDRO, BULFONE RENATO, SPAZIANI AMEDEO, SPAZIANI ERNESTO, LUDOVISI
MARIO, OLIVIERO ANTONIO, RITANO NICOLA, MAIOZZI MARIO, SCHIESARO STEFANO,
ALTOBELLI DOMENICO, LOVERI LUCIO, RINALDI LORENZO con il cane GRETA
Unità cinofila SICS, CAMUSI MAURIZIO, DE SANTIS LORIANO, GRULLI SILVIO,
SCIARRA GIUSEPPE, FORCINA SERGIO, BONOMO ELENA, ROCCHETTI RITA, ZAPPIA
ROCCO, VOCALE ANTONIO, VOCALE ANGELO, RICCI GIANNI, TROBIANI GRAZIANO,
LOMBARDO CRISTINA, RUGGERI ROBERTO, PIGLIUCCI RODOLFO, CAMPOMIZZI
ROBERTO, TAFI GIOVANNI, CICCOTOSTO MARCO, DI MAGNO CLAUDIO, FIORENZA
RENATO, PISTILLI PIETRO, ABATE ALEXANDER, SPADARO ROBERTO, PALLADINI
MARCO, VARRIALE ROSARIO, OTTAVIANI CARLO, LUDOVISI ALFONSO, MAZZARINO
GIUSEPPE, GALLINARI FULZIO, MARSELLA FRANCESCO, GIULIANO CARLO, D’ALOISIO
DANIELA, DI GIACOMO FABIO.
Foto fatte dal figlio di Rossano

Bagno di Capodanno ad Anzio

Anzio rinnova la tradizione del “Tuffo di Capodanno” anche per il primo
giorno del 2009, nonostante il tempo non sia stato proprio clemente, con
il mare agitato ed un forte vento. Puntuali, all’appuntamento di
mezzogiorno, sulla spiaggia antistante lo stabilimento “Dea Fortuna”, 66
temerari hanno sfidato le gelide acque del Tirreno per un bagno
beneaugurante per loro stessi, ma principalmente per la città di Anzio.
Un folto pubblico ha incitato ed applaudito i 66 intrepidi che è
doveroso nominare: Antonio Alessi, Ilaria Maria Aliotta, Clara Antonelli,
Fabrizio Bellocci, Pierluigi Campomizzi, Paolo Cancelli, Giuliana
Caroselli, Giampaolo ed Ilaria Castaldi, Castore, Amedeo Centofanti,
Giuseppe Ciocci, Teresa Cioni, Gianpaolo e Maria Grazia Clavari, Manuele
e Mattia De Angelis, Laura e Giorgio Di Fazio, Luca Di Nicola, Claudio e
Daniele Ferrari, Gerardo Gentili, Salvatore Gervasi, Mario Giannoli,
Cristiano Giovannini, Giulio Grizz, Gianfranco Gubitosi, Felix Iacuitto,
Leandro Maiozzi, Luigi Maliardo, Fabrizio Marini, Sofia Mohamed,
Fabrizio e Lamberto Musilli, Aldo, Andrea e Marco Omiccioli, Aldo
Panunzi, Andrea Petrucci, Giovanni Pica, Umberto Pierimarchi, Augusto ed
Enrico Pigliacampi, Pio Pollastrini, Giovanni Battista Pucillo, Davide e
Simone Reale, Giuseppe e Rachele Romano, Alessandro Rosari, Giovanni e
Lorenza Ruberto, Angelo e Christian Salesi, Carlo Spaziani, Sebastiano
Spina, Elvio Stefanelli, Ubaldo Tirocchi, Cristiano Turchini, Luca
Umbertini, Massimo Valentini, Enrico e Maurizio Volpicelli, ed il cane “Buddy”.
I partecipanti erano eterogenei: maschi e femmine di ogni età. Da
rilevare che il più anziano tra i tuffatori quest’anno è stato Fabrizio
Marini, classe 1923, mentre il più giovane è stato Manuele De Angelis,
di appena cinque anni. Grande è stato l’entusiasmo di tutti i presenti
nel momento dell’entrata in acqua di questi magnifici audaci che sono
stati subito rifocillati con panettone e spumante. Oltre a ringraziare i
partecipanti al tuffo del 2009, si ringrazia “Arco Muto Sub” di Anzio
per la perfetta organizzazione, con il supporto di Abbott e di Bluworld.
Grande assente al tuffo il senatore Candido De Angelis, atteso da tutti
i presenti. Ora l’appuntamento è fissato per le ore 12:00 in punto del
primo gennaio 2010. Buon anno alla città di Anzio.
Giovanni D'Onofrio
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