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Fantastici tutti |
Quando si dice che gli italiani sono un popolo insensibile e dedito soltanto
al divertimento, a fare soldi e a fregare il prossimo, sicuramente non si
dicono bugie pensando ad una parte di società che pensa solo al guadagno ed
all’essere. Ma c’è anche un’altra Italia, ed è la maggioranza, anche se non
riesce a contare e decidere come dovrebbe. E’ l’Italia della brava gente,
dei sentimenti, dei valori antichi e profondi, che riesce a commuoversi per
i drammi altrui, che “caccerebbe” quei giornalisti che fanno interviste
improbabili a chi ha appena perso un caro o annunciano gli share di ascolto
dei telegiornali che mandavano in onda l’orrore. E tutta questa brava gente
si è messa in moto. |
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Anche da noi, nel
litorale sud si sta operando in maniera professionale e convinta. Si
è capito subito che non servivano interventi singoli, oltre il
problema delle donazioni, ma che tutti gli aiuti andavano incanalati
nelle organizzazioni preposte. Così si stanno regolando Anzio e
Nettuno. Il consiglio comunale di Anzio ha così deciso di devolvere
20.000,00 euro e lo Sportello Servizio Sociale venerdì, sabato e
domenica provvederà ad una raccolta di generi di prima necessità in
piazza ad Anzio.
Sebastiano Attoni ha anche proposto una sfida ai cittadini lanciando il
progetto “Bambino amico”, ovvero coinvolgere le famiglie di Anzio per
ospitare dei bambini abruzzesi quest’estate. |
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Peraltro Anzio già
ospita sette persone ed è disponibile ad effettuare gemellaggi con i paesi
disastrati. Due organizzazioni con circa 20 persone sono subito partite e
stanno operando in zona ed è stato fatto un elenco di tecnici disponibili
per andare il loco.
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Il comune di Nettuno ha dato il via a una raccolta di beni di
prima necessità per soccorrere gli sfollati: il sindaco Alessio
Chiavetta ha scritto ai supermercati e ipermercati del territorio,
invitandoli a mettere a disposizione acqua potabile e alimenti non
deperibili e presso la sala consiliare del palazzo municipale si sono
raccolti tantissimi prodotti non deperibili: due camion interi
dell’esercito, italiano e un grande furgone della Protezione civile non
sono bastati per trasportare ciò che la grande generosità della
cittadinanza ha permesso di raccogliere e donare. Restano le tantissime
casse di acqua che saranno trasportate nei prossimi giorni, grazie ai
mezzi messi a disposizione dell’esercito italiano. E’ stato lo stesso
Comandante delle Trasmissioni e informazioni, generale del Cotie di
Anzio Luigi Pellegrino che si è direttamente interessato, assieme al
Colonnello Piazza Enrico e al tenente Colonnello Posillico Carmine.
Corre allora l’obbligo di ringraziare anche tutti gli altri che si sono
resi disponibili per il buon esito dell’operazione: il Consigliere e
coordinatore della raccolta Carlo Alemagna, infaticabile e motivato; il
gruppo di fatto della Protezione Civile; l’Associazione Nazionale
Carabinieri di Anzio e Nettuno; l’Associazione Santa Maria Goretti e
l’Associazione protezione Civile di Nettuno. Grazie a tutti di questa
solidarietà dimostrata in maniera concreta e fattiva. Tutti questi
splendidi giovani, e meno giovani, sanno che la solidarietà e la
generosità viene ripagata con la gioia quando queste azioni si compiono
con il cuore. Non si tratta di regalare solo un sorriso a chi soffre, ma
anche la speranza che nulla è definitivamente perso. E questo noi
speriamo. Forza Abruzzo, grazie ragazzi.
Tre nuclei familiari già a Nettuno.
Oltre che raccogliere prodotti da inviare
alle popolazioni che soffrono nelle tende in Abruzzo, i volontari si
sono preoccupati anche di tre nuclei familiari abruzzesi che si sono
trasferiti a Nettuno in un piccolo appartamento in via Puglia, reso
disponibile dalla generosità del proprietario Emilio Masciovecchio. Ci
sono due persone anziane e malate, due bambini e altre sette persone.
Una sistemazione di fortuna ma sicuramente più accogliente di una fredda
tenda. “I primi due giorni siamo rimasti a L’Aquila – ci hanno
confidato – ma non si riusciva a dormire più di notte. Le scosse
continuavano, i bambini avevano paura, abbiamo avuto l’opportunità di
avere questo piccolo appartamento a disposizione e ringraziamo per la
generosità”. Speriamo che questo vero disastro non vada man mano
scemando nell’interesse generale come andrà inesorabilmente calando la
copertura mediatica. La fiera popolazione abruzzese si merita attenzione
e rispetto, oltre a risposte certe ed immediate.
Giancarlo Testi
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