Ho perso tre anni della mia vita, adesso
serve un momento di riflessione.
ANZIO: RUGGERO GARZIA SI DIMETTE DAL PDL
di
Giancarlo Testi
Accorata conferenza stampa presso l'hotel Lido di Garda dell'ex
vicesindaco di Anzio Garcia che illustra la lettera inviata ai
vertici del Pdl, all’onorevole Angelino Alfano, al coordinatore
della Regione Lazio Vincenzo Piso e a quello provinciale Francesco
Lollobrigida. Ruggiero Garcia dando le sue dimissioni dal partito e
da membro dell'esecutivo regionale pone fine all'impegno assunto con
il Pdl e con i suoi rappresentanti istituzionali ma resta a
disposizione, con fedeltà assoluta, dei suoi elettori e di quelli
che ancora credono nella politica del fare, troppo distante, secondo
lui, dall’attuale politica della spartizione delle poltrone e degli
incarichi a cui dice di aver assistito in questi ultimi anni. “Ho
costatato che il fine ultimo di ogni azione politica non era mai
quello di tutela il bene pubblico, l’interesse collettivo, -
sostiene Garzia - ma la squallida spartizione del potere e delle
poltrone senza rispetto per la persona, per i valori, per le
priorità. La sete d'arrivismo per alcuni rappresentanti politici ha
assunto proporzioni non più tollerabili; non esiste più la
solidarietà ed il rispetto per il “collega” di partito ma è un
tutti contro tutti, in una faida interna che vede crescere
l'insoddisfazione di coloro che tentano di svolgere il proprio
incarico politico con lealtà e partecipazione attiva e fattiva”.
Poi si lamenta dell'indifferenza che ha riscontrato, a tutti i
livelli, che l'ha lasciato addirittura basito, mai una telefonata
informale per esprimerle un po' di solidarietà, dopo che era stato
allontanato dall'amministrazione solo perché non allineato con il
sindaco e dissenziente dalla politica impositiva del primo
cittadino. Il rilancio del paese, lo sviluppo economico e sociale,
la tutela delle fasce deboli, i diritti e di doveri di ogni singolo
cittadino, non sarebbero più argomento di confronto di lavoro
all'interno del partito preso più a progettare come rinforzare i
numerosi “feudi e vassalli”, in pratica piccoli monarchi
indipendenti che agirebbero frammentando rovinosamente il progetto
iniziale in cui tutti sembravano credere.
Per tutte queste ragioni Garzia prende le distanze dal Pdl nella
speranza, adesso da comune cittadino, che presto avvenga il
risveglio delle coscienze nel rispetto di tutti coloro che hanno
spesso la propria vita per la dignità del nostro Paese. Poi ha
continuato con una riflessione amara: “ho la sensazione di aver
perso tre anni della mia vita” , ha sostenuto, non sono stato
trattato bene nonostante non sia mai stato e mai sarò un transfuga e
prende le distanze da altri, come il neo assessore Sebastiano Attoni,
che hanno facilmente cambiato casacca e si sono convertiti sulla via
di Damasco. Garzia ha poi concluso la conferenza ricordando che non
è stato cacciato, ma il 29 novembre ha dato le dimissioni perché non
condivideva le scelte sbagliate di un’amministrazione, peraltro
senza progetti se si esclude il nuovo porto che rischia di diventare
una chimera, denunciando anche quelle effettuate sull'urbanistica e
la conseguente bocciatura della regione Lazio della determina sul
Piano casa e le difficoltà sul regolamento edilizio. Adesso, per
l’ex vice sindaco, è il momento della riflessione visto che
considera la politica non un lavoro ma una missione. “La gente è
esasperata – conclude Garzia - e la politica non lo capisce e
quindi la mia lettera, le mie dimissioni devono essere anche prese
come uno stimolo per un momento di riflessione che certamente non
cambierà la mia idea rispetto alla condivisione delle scelte di
questa amministrazione, ma saranno le elezioni a dare una risposta a
questo, quindi rimango alla finestra e voglio intraprendere un
percorso al di fuori dei partiti, quei partiti che oggi sono lontani
dalle esigenze dei cittadini, un ragionamento civico vicino alle
persone, per far rinascere una nuova vera e propria coscienza
civica, senza accelerare i tempi. Non entrerò in nessun altro
partito, ho perso tre anni della mia vita, adesso vorrei cercare di
recuperarli nella maniera più positiva possibile”.