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Grande cast
ad Anzio per Nine, la rivisitazione di un film di Fellini.
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De Laurentis,
Bruschini,Mark Platt e Succi |
NINE
Alcuni dei protagonisti del film "Nine",
che si avvale di un cast stellare con nomi come Nicole Kidman, Penelope Cruz, Daniel
Day-Lewis, Kate Hudson, Judy Dench, Marion Cotillard, Sophia Loren, Ricky
Tognazzi, Valerio Mastrandrea, Elio Germano, Martina Stella e tanti altri
artisti italiani e stranieri, saranno ad Anzio, dal 9 gennaio,
per girare alcune scene del film che consisterà nella riproposizione internazionale
cinematografica del film “Otto e mezzo” di
Fellini, riproposto dal
regista Rob Marshall.
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“La nostra Città -
dice l'Assessore alla cultura, sport e turismo, Umberto Succi – è da
sempre legata al Cinema ed è stata scelta, in passato, per girare grandi
film che hanno fatto la storia della cinematografia internazionale.
Questa è una grande occasione per promuovere il nostro territorio e per
costruire un progetto per diffondere l"importanza strategica di Anzio
nell’ambito del panorama cinematografico”.
Il film “Nine”, prodotto dalla The Weinstein Company in
collaborazione con la Cattleya (società che cura il progetto in Italia),
sarà diretto dal regista americano Rob Marshall e saranno coinvolti
attori di fama internazionale già vincitori di numerosi premi Oscar. La
sceneggiatura, scritta da Bob Fosse ed Anthony Minghella, ricalca
fedelmente in alcuni passaggi le vicende del regista “Guido Anselmi”,
nel film “Otto e mezzo” personaggio interpretato da Marcello Mastroianni,
con una presenza importante di ambientazioni nella Roma degli anni ’60,
nel periodo “Felliniano” della “Dolce vita”.
Nella Città di Anzio la
lavorazione, partita il 9 gennaio, terminerà il 21 e prevede la sua location principale presso il “Palazzo Paradiso
sul Mare”, ma alcune scene verranno girate anche in città ed anche a
Nettuno. Nel film, ambientato nel 1964, lo stabile verrà utilizzato
per la ricostruzione di un albergo di lusso, dove i nostri personaggi,
nella storia, ricreano il proprio “quartier generale” per la
preparazione di una produzione cinematografica diretta dal regista
“Guido Contini”, personaggio interpretato da Daniel Day- Lewis.
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La troupe che svolgerà le lavorazioni, sarà composta in parte da tecnici
stranieri (inglesi ed americani) ed in parte da tecnici italiani;
raggiungeremo la presenza di circa 150 unità. Nel cast artistico saranno presenti lo scenografo americano John Myhre,
già premio Oscar per il musical “Chicago” e per il film “Memorie di una
geisha”, il direttore della fotografia australiano Dion Beebe già premio
oscar per il film “Memorie di una geisha”, la costumista Coleen Atwood
già premio Oscar per il musical “Chicago” e per il film “Memorie di una
geisha”. La troupe alloggerà nel periodo della sua permanenza ad Anzio,
presso strutture alberghiere della Città.
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Conferenza stampa di
presentazione del film "Nine", ovvero Hollywood ad Anzio. |
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C’è aria di Hollywood oggi all’interno della Sala delle Conchiglie
di Villa Adele ad Anzio. Con circa un’ora di ritardo, consentite al
rappresentante della Weinstein Company,
sen non altro per aver scelto Anzio come una delle location europee per
girare il film "Nine", inizia la Conferenza. Scarpe da tennis, abbronzato, fisico
atletico e l’aria di quello che ha fretta anche di andarsene e che dirà
solo due parole, come quasi sempre succede: “tutto bene, tutto OK,
Italia bella, Anzio splendida” e ripartirà per dove è venuto, magari
dopo aver assaporato la cucina di uno dei tanti nostri pregiati
ristoranti. Ed invece mister Mark Platt, il produttore americano, avvezzo a
frequentare Hollywood e spesso anche le "bizze" di registi e prime
donne, pur avendo necessità di una traduttrice perché parla chiaramente
solo inglese, non sembra avere furia e si mostra invece interessato ed
attento allo svolgersi della conferenza. E con occhi attenti e
l’orecchio vicino alla faccia della bella traduttrice ascolta
l’assessore Umberto Succi che sottolinea l’importanza dell’occasione
data ad Anzio, città peraltro da sempre legata al cinema, più volte
protagonista di film che hanno fatto la storia della cinematografia
internazionale. Ricorda Fellini e rimarca come il cinema sia
uno strumento fenomenale per promuovere il nostro territorio, e come il
cast stellare garantisca un ritorno di immagine importante e come
l'avvenimento costituisca una grande e bellissima esperienza che colloca
Anzio, per almeno due settimane, a livello internazionale.
Mentre Succi parla, il produttore americano più volte sottolinea
con il movimento della testa il suo assenso, anche alle successive
parole del sindaco Luciano Bruschini che, dopo aver fatto gli onori di
casa, ringrazia Platt, De Laurentis e tutti gli intervenuti e esterna la
sua soddisfazione per la scelta fatta su Anzio, per la visibilità e per
le opportunità lavorative scaturite dal progetto: infatti, oltre agli
albergatori e ai ristoratori, molte persone stanno aiutando la
produzione ad allestire il set cinematografico al “Casinò”, perché per
il sindaco Bruschini il Paradiso sul Mare è sempre un Casinò e presto lo
dovrà diventare veramente.

Sono giustamente orgogliosi gli amministratori presenti perché la
scelta di Anzio tra le location resta un fatto importante, anche se non
tutti gli attori saranno presenti al Paradiso del Mare. Il film, viste
le premesse, potrà essere uno di quelli che scrivono la storia del
cinema anche se, poichè alla fine sarà il pubblico a deciderne la sorte,
nessuno si vuole giustamente sbilanciare sulla sua riuscita e se potrà
competere con quel "Chicago", altro musical sempre diretto da Marshall,
che nel 2002 vinse ben sei Oscar. De Laurentis spiega che “Nine” è il
rifacimento in musica del film di Fellini “Otto e mezzo” e ricorda i
tanti protagonisti e lo stesso produttore Platt conferma la positività
della scelta di Anzio, dichiara di apprezzarne la grande ospitalità, non
comune e riafferma l'entusiasmo per il posto scelto, fruibile, vicino al
mare, atto a ricreare l’autenticità necessaria. Poi si lascia andare ad
una frase forse un po spinta ma che fa sempre piacere. “Ad Hollywood
amiamo il cinema italiano e ne vogliamo onorare la storia”.
Arriva il momento delle domande dei tanti giornalisti accorsi alla
conferenza. Così scopriamo che la Kidman e la Loren (portatrice di
autentica italianità) non saranno presenti sul set di Anzio perché la
location riproduce l’albergo di lusso dove il regista Guido Anselmi, il
protagonista del film, interpretato da Daniel Day-Lewis, colloca il suo
quartier generale e dove, senza più vecchi modelli e vecchi valori, si
trova confuso, stravolto da un caos interiore, sballottato in un mare in
tempesta, in una crisi d’identità che gli mette angoscia. Ma ci sarà
comunque l’opportunità di vedere girare per la città tanti attori,
italiani e stranieri.

Rivolgiamo al produttore la domanda di rito, ovvero se la scelta di
Anzio ha a che fare con un’Amarcord (io mi ricordo) Felliniano, perché
il grande regista la scelse anni fa per il suo film e con la bellezza
del luogo che, forse, ha a che fare con la ricerca della Bellezza come
valore, che è poi anche uno dei temi del film rappresentato da Claudia,
la ragazza della fonte, interpretata dalla Kidman. E la risposta, in
parte forse scontata, è però sentita. Platt ci ricorda come Rob Marshall,
il regista, in tutti i suoi film abbia sempre ricercato il concetto di
bellezza e come la Bellezza si addica alla città di Anzio, oltre alla
praticità per la sua recettività e la sua possibilità di spostamenti
rapidi, e come tutto questo abbia condizionato la scelta. Ed Anzio,
oltre che nelle immagini, apparirà anche nei titoli di coda e avrà il
giusto risalto.
Certo un cast come questo, composto da Nicole Kidman, Penelope
Cruz, Daniel Day-Lewis, Kate Hudson, Judy Dench, Marion Cotillard,
Sophia Loren, Ricky Tognazzi, Valerio Mastandrea, Elio Germano, Martina
Stella, almeno sulla carta ha gli ingredienti per dar vita al film
dell’anno. “Nine” potrà comunque diventare uno degli eventi
cinematografici del 2009, e la direzione del regista Rob Marshall ne è
garanzia.
La conferenza si chiude
con alcune raccomandazioni che ci siamo permessi di rivolgere
all'assessore Succi. Poichè girano voci su opere necessarie alle riprese
che potrebbero rivelarsi preoccupanti ed invasive per l'architettura del
Paradiso del Mare (la costruzione di una piscina, modifiche nelle grotte
sottostanti ecc.) abbiamo voluto rassicurazioni circa l'attenta
vigilanza su cosa viene modificato e sulla salvaguardia dell'integrità
del palazzo. Perchè il film finirà, ma il Paradiso sul Mare deve
restare.
Tornando al film "Nine" e alla sua trama non sappiamo come sarà
confezionato, ma l'argomento di cui tratta è sicuramente di grande
attualità e ha a che vedere con le angosce che colpiscono l'uomo
contemporaneo e sulla necessità di trovare gli strumenti per superarle.
Il protagonista Guido Anselmi, in preda alla sua crisi, fallite le cure
consigliate dal suo medico costituite da forti dosi di Acqua Santa ed
Acqua Madre, deve infatti fare i conti fino in fondo con la sua realtà
interna ed esterna e trovare un ordine esteticamente valido che renda
rappresentabile anche la sua confusione. E, forse, questa è l’allegoria
del film: la necessità di superare il “male oscuro”, la confusione
dell’uomo contemporaneo, sommerso da impulsi interiori e sollecitazioni
esterne contraddittorie e destabilizzanti attraverso un percorso serio
con cui fare i conti, e con la purezza, la chiarezza, la pace, e la
ricerca della Bellezza come valore, impersonificati nel film dalla
ragazza della fonte, Nicole Kidman, alias Claudia.
Quello del film "Nine" è un messaggio che potrebbe riguardare molti di noi che vivono
questi anni con intensità ma anche con angoscia (basta accendere una TV
e soffermarsi a pensare a ciò che succede anche oggi nel mondo) e che
sono alla ricerca di un percorso di "purificazione", magari con l’aiuto
di una personale "ragazza della fonte", anche se non potrà sempre avere
le fattezze estetiche di Nicole.
Giancarlo Testi
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