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Interessi
pubblici o interessi privati?
MINCHELLA: SEMPRE IN DIFESA DEGLI INTERESSI DI NETTUNO. |
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di
Giancarlo Testi
Qualche giorno fa un
settimanale locale aveva pubblicato una lettera a firma del
presidente dell’associazione “Salviamo Nettuno” Fernando Mancini,
dal titolo perentorio: “Ugo Minchella si dimetta”. Mancini aveva
attaccato il consigliere Ugo Minchella rispetto alla sua posizione
in seno al Consiglio Comunale perché, ricoprendo la carica di
consigliere del centro destra, di fatto avrebbe sostenuto il centro
sinistra. Lancia quindi un appello e chiede al consigliere di
dimettersi.
Ma Minchella non ci
sta e replica, magari con un po’ di ritardo, ma replica: “nella
veste di Consigliere Comunale, mi sono sempre impegnato con serietà
e puntualità, avendo sempre come punto di riferimento l'interesse
generale del paese e il desiderio di contribuire a ridare dignità
alla nostra città mortificata, dileggiata, umiliata con il marchio
infamante di città mafiosa dopo lo scioglimento del Consiglio
Comunale”. Rispetto al fatto che abbia condiviso alcune
decisioni dell'amministrazione Chiavetta, soprattutto quelle
finalizzate al risanamento delle finanze comunali, sostiene di
andarne fiero. “Oggi le casse comunali sono risanate mentre è
bene ricordare che Nettuno nel 2008 era sull'orlo del dissesto
finanziario. Quindi non ho mai tradito la fiducia dei miei
elettori, ma ho sempre lavorato nell'interesse della città. La gente
desidera avere strade senza buche, servizi efficienti, assistenza
sociale, scuole sicure, amministrazione attiva e condizione di vita
migliori e non assistere a chiacchiere da bar o da cantina. Essere
all'opposizione – ha continuato Minchella - non significa
necessariamente demonizzare a tutti i costi la maggioranza come
purtroppo avviene nel Parlamento Italiano, votando contro a
prescindere come certa politica insegna ogni qualvolta si deve
esprimere un voto. Poi essere eletto Presidente del Centro Sociale
per Anziani “F. Romani” anche con i voti della maggioranza non
significa sostenere chi governa la città. Ma, al di la delle
inutili polemiche, ricevere quotidianamente attestati di stima e di
apprezzamento e' la risposta giusta da dare a chi insinua sospetti e
tradimenti del tutto inesistenti”.
Due sole
considerazioni. La prima: credo nella buona fede del consigliere e
credo anch’io che la gente desideri avere strade senza buche,
servizi efficienti, assistenza sociale, scuole sicure,
amministrazione attiva e condizione di vita migliori, ma siamo
sicuri che ciò avvenga veramente? La seconda: il presidente
Ferdinando Mancini finisce il suo intervento paventando che il
consigliere Minchella abbia qualche interesse personale nel
sostenere la maggioranza. Insinuazione per insinuazione una è venuta
anche a me. Cosa succederebbe se il consigliere Minchella si
dimettesse, chi gli subentrerebbe, chi è il primo, o forse la prima,
dei non eletti? Vedete come ci portano lontano le insinuazioni!
Giancarlo
Testi
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