L’argomento non è nuovo
e,anche se di una certa rilevanza, inizia a stancare. Stiamo parlando
della non recente polemica interna alla maggioranza, meglio, interna
allo stesso Partito Democratico. Inizialmente si è cercato di miniizzare,
ma ormai il bubbone è scoppiato e sembra difficile porvi rimedio. Le
posizioni si sono consolidate. E allora cerchiamo, se possibile, di
mattere in fila almeno alcune verità, visto che ogni parte imputa
all’altra di non essere sincera nell’esporre la situazione.
Da una parte
ci sono due consiglieri della maggioranza e del Pd che sostengono, pur
condividendo le linee politiche del partito a cui sono iscritti, che,
per il bene stesso di Nettuno, non si può non denunciare i gravi errori
che hanno portato alla perdita di una quantità ingente di denaro. In
pratica, secondo i consiglieri Massari e Tirocchi e il gruppo di
riferimento, sarebbero andati in perenzione (in pratica persi)
finanziamenti regionali per una cifra incredibile. Soldi concessi dalla
regione che, per distrazione o poca professionalità, non sarebbero mai
stati utilizzati e quindi sarebbero tornati indietro.
Dall’altra
il sindaco Alessio Chiavetta, il segretario del Pd Giacomo Menghini e il
capo gruppo Dandolo Conti sostengono l’esatto contrario. Ovvero che si
sia messo mano a tante opere di miglioramento della città e, rispetto
alla lista dei finanziamenti persi, che alcuni dati sono errati, altri
riferiti a progetti già realizzati, altri ancora presenti nel programma
e che saranno quindi portati a termime in futuro. Accusano i due
consiglieri di aver messo in piedi una trattativa solo per acquisire
posti di potere, che attacchi del genere possono essere comprensibili
solo se provenienti dall’opposizione, e che i due consiglieri, ormai,
non fanno più parte della maggioranza.
Io ho partecipato sia alla
conferenza stampa del sindaco Alessio Chiavetta, con sfoggio di parole e
faldoni riguardanti i lavori pubblici in essere, e a quella dei
“consiglieri ribelli”, dove mi è stato consegnato un centinaio di pagine
di documentazioni attestanti gli atti a cui si riferiscono. Ebbene,
poiché sono rimesto abbastanza interdetto da entrambe le conferenze
stampa, vorrei provare, per cercare di capirci qualcosa, e magari farla
capire anche a voi, a fare solo alcune domande ai protagonisti di questa
contesa. Domande secche, a cui si può rispondere solo con un si o un no.
O bianco o nero, perché nel grigio si nasconde la possibilità di
sfuggire al problema. Visto che non c’è la possibilità di un confronto
pubblico, mi pacerebbe che sia il Pd (con chi vuole) che i consiglieri
dissidenti rispondessere. Nel prossimo numero pubblicheremo le loro
risposte. Allora:
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Domanda |
SI |
NO |
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Si sono realizzate, in
questi ultimi tempi, diverse opere di miglioramento della città? |
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Alcuni dati presentati
con lo scopo di far dimettere l’ass. Baldetti sono sbagliati? |
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Molti progetti sono
nel programma e saranno portati a termine nel prossimo futuro?
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Questo è un
contenzioso che ha per fine l’acquisizione di posti di potere? |
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Finanziamento Giopark,
300.000,00 euro: perso per delibere 80, 129 e 130 sbagliate? |
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Finanziamento Piazzale
San Rocco, 300.000,00 euro: revoca finanziamento? |
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Teatro comunale,
1.250.000,00 euro: rischio revoca finanziamento per mancata consegna
e inizio lavori? |
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Progetto sicurezza,
150.000,00 euro:finanziamento revocato? |
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Diversi altri
finanziamenti sono andati in perenzione? |
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