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Citazioni e Frasi famose

sulla Politica

 A proposito di politica, ci sarebbe qualcosa da mangiare?

Totò

 Assioma di Amenringer: La politica e' la sottile arte di prendere voti dai poveri e finanziamenti dai ricchi promettendo di proteggere gli uni dagli altri.

Arthur Bloch

 Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica.

Oscar Wilde

 Alcuni vivono per la politica, molti della politica.

Max Weber

 Bisogna aspettarsi di tutto in politica, fuorché lasciarsi cogliere di sorpresa.

Charles Murras

 Devo studiare politica e la guerra in modo che i miei figli abbiano la possibilità di studiare la matematica e la filosofia, la navigazione, il commercio e l’agricoltura, per poter fornire ai loro figli la possibilità di studiare la pittura, la poesia e la musica.

John Adams

 Dire la verità è sempre la politica migliore, a meno che ovviamente tu non sia un ottimo bugiardo.

Jerome K. Jerome

 Il disprezzo è la più politica delle vendette.

Baltasar Graciàn

 In democrazia nessun fatto di vita si sottrae alla politica.

Gandhi

 In politica i saggi non fanno conquiste; la stessa massima vale in amore.

Nicolas De Chamfort

 In politica la saggezza è non rispondere alle domande. L'arte è il non lasciarsele fare.

André Suarès

 In politica la stupidità non è un handicap.

Napoleone

 In politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.

Ambrose Bierce

 In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna.

Margareth Thatcher

 In politica, un'assurdità non è uno svantaggio.

Napoleone

 In politica, una settimana è molto tempo.

James Harold Wilson

 L'abilità politica è l'abilità di prevedere quello che accadrà domani, la prossima settimana, il prossimo mese e l'anno prossimo. E di essere così abili, più tardi, da spiegare perché non è accaduto.

Winston Churchill

 L'arte della guerra, considerata dal suo punto di vista più elevato, si cambia in politica.

Karl Von Clausewitz

 L'intera arte della politica consiste nel condurre con razionalità l'irrazionalità degli uomini.

Anonimo

 L'onestà è la miglior politica.

Miguel De Cervantes

 La crescente influenza delle donne è l'unica cosa rassicurante nella nostra vita politica.

Oscar Wilde

 La democrazia è la forma politica del capitalismo.

Georges Bernanos

 La guerra non è nulla più che un proseguimento della politica con altri mezzi.

Karl Von Clausewitz

 La libertà economica è la condizione necessaria della libertà politica.

Luigi Einaudi

 La politica non è una scienza, ma un'arte.

Otto von Bismarck

 La politica è forse l'unica professione per la quale non si ritiene necessaria alcuna preparazione.

Robert Louis Stevenson

 La politica è guerra senza spargimento di sangue mentre la guerra è politica con spargimento di sangue.

Mao Tze Tung

 La politica è l'arte del possibile.

Otto von Bismarck

 La politica è l'arte di impedire alla gente di inpicciarsi di quello che la riguarda.

Paul Valery

 La politica è la scelta fra il disastroso e lo spiacevole.

John K. Galbraith

 La prima regola in politica è di non credere mai ad una notizia prima che non sia stata ufficialmente smentita.

Anthony Jay

 Le promesse, in politica, si possono anche non mantenere, ma bisogna saperle fare.

Roberto Gervaso

 Mi diverto a parlare di politica. Ne parlo tutto il giorno. Ma non posso sentirne parlare. Non so come gli sventurati membri della Camera riescano a sopportare quei lunghi dibattiti.

Oscar Wilde

 Non ho mai scritto una canzone politica. Le canzoni non possono cambiare il mondo, ormai ho smesso di pensarlo.

Bob Dylan

 Oggi insegniamo ai ragazzi che la politica è corrotta, come se gli spiegassimo che un tostapane serve a carbonizzare il pane. Invece bisogna spiegare che anche la democrazia ogni tanto si guasta, fa corto circuito e bisogna rimetterla in sesto.

Fernando Savater

 Per essere grandi nella letteratura o per lo meno operarvi una rivoluzione sensibile bisogna,come nella politica,trovare un ambiente già predisposto e nascere al momento giusto.

Nicolas De Chamfort

 Per la politica il carattere conta molto più dell'intelligenza: è il coraggio che conquista il mondo.

Paul Joseph Goebbles

 Quasi sempre in politica il risultato è contrario alle previsioni.

François August René

 Raccontare ai giornalisti stranieri la politica culturale italiana non è cosa semplice. Bisogna prima di tutto cercare di non ridere.

Alberto Ronchey

 Sono dell'idea che in politica la via di mezzo non sia sufficiente.

John Adams

 Tanto più lo scopo della guerra verrà a coincidere con il fine politico e tanto più puramente militare e meno politica sembrerà essere la guerra.

Karl Von Clausewitz

 

TRILUSSA

Er ministro novo

 

Guardelo quant'è bello! Dar saluto

pare che sia una vittima e che dica:

- Io veramente nun ciambivo mica;

è stato proprio el Re che l'ha voluto! -

 

Che faccia tosta, Dio lo benedica!

Mó dà la corpa ar Re, ma s'è saputo

quanto ha intrigato, quanto ha combattuto...

Je n'è costata poca de fatica!

 

Mó va gonfio, impettito, a panza avanti:

nun pare più, dar modo che cammina,

ch'ha dovuto inchinasse a tanti e tanti...

 

Inchini e inchini: ha fatto sempre un'arte!

Che novità sarà pe' quela schina1

de sentisse piegà dall'antra parte!

 

1921

 

 

 

La Cecala d'oggi

 

Una Cecala, che pijava er fresco

all'ombra der grispigno1 e de l'ortica,

pe' da' la cojonella2 a 'na Formica

cantò 'sto ritornello romanesco:

- Fiore de pane,

io me la godo, canto e sto benone,

e invece tu fatichi come un cane.

- Eh! da qui ar bel vedé ce corre poco:

- rispose la Formica -

nun t'hai da crede mica

ch'er sole scotti sempre come er foco!

Amomenti verrà la tramontana:

commare, stacce attenta... -

Quanno venne l'inverno

la Formica se chiuse ne la tana.

ma, ner sentì che la Cecala amica

seguitava a cantà tutta contenta,

uscì fòra e je disse: - ancora canti?

ancora nu' la pianti?

- Io? - fece la Cecala - manco a dillo:

quer che facevo prima faccio adesso;

mó ciò l'amante: me mantiè quer Grillo

che 'sto giugno me stava sempre appresso.

Che dichi? l'onestà? Quanto sei cicia!3

M'aricordo mi' nonna che diceva:

Chi lavora cià appena una camicia,

e sai chi ce n'ha due? Chi se la leva.

 

 

 

Er sorcio de città e er sorcio de campagna

 

Un Sorcio ricco de la capitale

invitò a pranzo un Sorcio de campagna.

- Vedrai che bel locale,

vedrai come se magna...

- je disse er Sorcio ricco - Sentirai!

Antro che le caciotte de montagna!

Pasticci dorci, gnocchi,

timballi fatti apposta,

un pranzo co' li fiocchi! una cuccagna! -

L'intessa sera, er Sorcio de campagna,

ner traversà le sale

intravidde 'na trappola anniscosta;

- Collega, - disse - cominciamo male:

nun ce sarà pericolo che poi...?

- Macché, nun c'è paura:

- j'arispose l'amico - qui da noi

ce l'hanno messe pe' cojonatura.

In campagna, capisco, nun se scappa,

ché se piji un pochetto de farina

ciai la tajola pronta che t'acchiappa;

ma qui, se rubbi, nun avrai rimproveri.

Le trappole so' fatte pe' li micchi:1

ce vanno drento li sorcetti poveri,

mica ce vanno li sorcetti ricchi!

 

 

 

 

 

L'incontro de li sovrani

 

Bandiere e banderole,

penne e pennacchi ar vento,

un luccichìo d'argento

de bajonette ar sole,

e in mezzo a le fanfare

spara er cannone e pare

che t'arimbombi dentro.

Ched'è?1 chi se festeggia?

È un Re che, in mezzo ar mare,

su la fregata reggia

riceve un antro Re.

Ecco che se l'abbraccica,2

ecco che lo sbaciucchia;

zitto, ché adesso parleno...

-Stai bene? - Grazzie. E te?

e la Reggina? - Allatta.

- E er Principino? - Succhia.

- E er popolo? - Se gratta.

- E er resto? - Va da sé...

- Benissimo! - Benone!

La Patria sta stranquilla;

annamo a colazzione... -

 

E er popolo lontano,

rimasto su la riva,

magna le nocchie3 e strilla:

- Evviva, evviva, evviva... -

E guarda la fregata

sur mare che sfavilla.

 

dicembre 1908

 

 

 

L'eroe ar caffè

 

È stato ar fronte, sì, ma cór pensiero:

però te dà le spiegazzioni esatte

de le battaje che nun ha mai fatte,

come ce fusse stato per davero.

 

Avressi da vedé come combatte

me le trincee d'Aragno!1 Che gueriero!

Tre sere fa, pe' prenne er Montenero,

ha rovesciato er cuccumo2 del latte!

 

Cór su sistema de combattimento

trova ch'è tutto facile: va a Pola,

entra a Trieste e te bombarda Trento.

 

Spiana li monti, sfonna, spara, ammazza...

- Per me, - barbotta - c'è una strada sola...

E intigne li biscotti ne la tazza.

 

dicembre 1916

 

 

Bonsenso pratico

 

Quanno, de notte, sparsero la voce

che un Fantasma girava sur castello,

tutta la folla corse e, ner vedello,

cascò in ginocchio co' le braccia in croce.

Ma un vecchio restò in piedi, e francamente

voleva dije che nun c'era gnente.

 

Poi ripensò: "Sarebbe una pazzia.

Io, senza dubbio, vede ch'è un lenzolo:

ma, più che di' la verità da solo,

preferisco sbajamme in compagnia.

Dunque è un Fantasma, senza discussione".

E pure lui se mise a pecorone.1

 

 

Er primo Pescecane


Doppo ave' fatto l'Arca
Noe' disse a le Bestie:-Chi s'imbarca
forse se sarvera', ma chi nun monta
si' e no che l'aricconta.
Perche' fra pochi giorni, er Padreterno,
che s'e' pentito d'ave' fatto er monno,
scatenera' un inferno
pe' rimannacce a fonno.
Avremo da resta' sei settimane
tutti sott'acqua: e, li', tocca a chi tocca!-
Ogni bestia tremo'. Ma un Pescecane
strillo':-Viva er Diluvio!- E apri' la bocca.

 

LA SINCERITA' NE LI COMIZZI

Er deputato, a dilla fra de noi,
ar comizzio ciagnede contro voja,
tanto ch'a me me disse: -- Oh Dio che noja!--,
Me lo disse: è verissimo, ma poi

sai come principiò? Dice: -- È con gioja
che vengo, o cittadini in mezzo a voi,
per onorà li martiri e l'eroi,
vittime der pontefice e der boja!--

E, lì, rimise fòra l'ideali,
li schiavi, li tiranni, le catene,
li re, li preti, l'anticlericali...

Eppoi parlò de li principî sui:
e allora pianse: pianse così bene
che quasi ce rideva puro lui!

(1920)

 

 

                                                             Ultimo aggiornamento: 21-08-09