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In soli dodici
mesi la Borsa ha creato 150 nuovi milionari con un boom che sembra in molti casi slegato dai risultati ottenuti
sul campo. Il caso Telecom è sintomatico di cosa accade in Italia. Il
titolo è in caduta libera (-7,8% nel 2007), gli utili frenano (-18%),
il dividendo è stato drasticamente tagliato, eppure Riccardo Ruggiero,
è uscito di scena con una busta paga di oltre 17 milioni e si è
raddoppiato a 3,7 milioni il bonus per le performance aziendali.
Benissimo è andata anche a Giulia Ligresti, presidente e ad Premafin.
La holding di famiglia, a dire il vero, non ha vissuto un 2007
particolarmente brillante: l’utile è calato del 30%, le azioni del
22%. Lei però si è consolata con un congruo ritocco (+29%) alla busta
paga, salita a 4,4 milioni di euro.
Ma chi sono
allora questi
imprenditori che vogliono dare una mano all'Italia e che sembrano così
generosi? Basta un nome per proporsi come "Salvatore" della
Patria?
Sono gli stessi che la stanno affossando, che predicano il merito per
gli altri ma che, fino ad oggi, se ne sono fregati delle
aziende che dirigevano ed hanno fatto solo i loro interessi, in barba
alle responsabilità e ai risultati, andando anche spesso a scontrarsi
con la legge.
Allora, noi
dovremmo essere contenti? Dovremmo ringraziare Salvatore Ligresti o
Colaninno e
compagni per essersi proposti?
Per adesso, noi cittadini, siamo gli unici
a rimetterci, perchè i
300 milioni di euro che servono solo per dare
respiro all'Alitalia per tre mesi e permettere a "lor signori" di
capire come fare a spolparla meglio, per adesso i soldi li stiamo "cacciando noi".
Probabilmente il piccolo tesoretto che doveva essere ridistribuito
alle famiglie e ai pensionati viene "bruciato" in questa operazione.
E poi magari qualcuno ci spiegherà che sarebbe meglio farla rimanere
italiana l'Alitalia e ci chiederà (a noi) un piccolo sacrificio per
sobbarcarci la sua sopravvivenza. Scommettiamo?
Scommessa vinta: la nuova compagnia che sta nascendo si libera dei
vecchi debiti che saranno accollati ad una bad company: e indovinate
chi li paghera? Loro con quote simboliche costituiscono una New
company ripulita dai debiti della vecchia Alitalia. E nuovi
Presidenti, nuovo consiglio di amministrazione ecc. Questi sono i
rischi che si prendono i nostri imprenditori. Abbiamo cacciato Air
France che avrebbe messo risorse economiche fresche e licenziato 2.000
dipendenti, fifacendo completamente tutta la flotta, ci resta una
situazione di fallimento dell'Alitalia con circa 5.000 esuberi e
niente soldi freschi, e qualcuno ci vorrebbe far credere che è una
soluzione???
Al gioco: socializziamo le perdite e privatizziamo i profitti senza
mettere una lira (anzi solo una quota pro forma) vorrei partecipare
anch'io, mi basterebbe un posto nei probiviri.

Giancarlo Testi
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