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Prima di affrontare
l'ordine del giorno che prevedeva la presentazine da parte del sindaco
Alessio Chiavetta alla giunta e alla folta cittadinanza il suo programma
amministrativo, si è svolta una partecipata discussione, adesso che la
stagione sta per iniziare, su cosa fare per la forte ed ulteriore erosione
della spiaggia sulla costa a levante di Nettuno.Una decina di stabilimenti
rischiano di scomparire se non si mettono in atto interventi più incisivi di
quelli tentati negli anni precedenti.
Alla fine si è convenuto su un
documento presentato da Anna Ferrazzano che vuole impegnare la regione ad
interventi risolutori e monitorati anche perchè non sembra conveniente il
ripascimento con la sabbia dragata dal canale d’accesso del porto di
Nettuno.
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Con qualche emozione, rivolto costantemente
verso gli scranni dell'opposizione, quasi a ricercare consenso ed appoggio
almeno in inizio di mandato, Alessio Chiavetta ha illustrato per grandi
linee i progetti e il piano che ha in mente per riqualificare la città. E'
partito dalla raccolta differenziata
che da pochi giorni ha visto la luce e si è soffermato poi sulle questioni
da affrontare rispetto all'intero ambito urbanistico. Tra gli obiettivi
principali ha elencato pure la
trasparenza e la democrazia
con la
messa in pratica dello strumento del
bilancio partecipato attraverso
il quale i cittadini possono partecipare e contribuire in maniera diretta
alle decisioni, poi Piano di Zona
e Forum del Terzo Settore. |
Ha ricordato a tutti che è passato solo un
mese dal suo insediamento e che le cose da fare sono tante a fronte di una
realtà economico finanziaria, ma anche organizzativa, allo sbando. Ha
pertanto proposto una seduta speciale del Consiglio per affrontare con
trasparenza questi problemi. Ha anche più volte sollecitato il necessario
coinvolgimento di tutti
per una nuova rinascita di Nettuno, convinto
che serva una stretta collaborazione con tutta la società civile per
studiare e promuovere uno
sviluppo armonico
rimediando agli scempi del passato, aprendo
un tavolo di confronto sulle necessità del territorio.
Si è soffermato poi sulle
Aree verdi
da preservare e sui necessari ed
urgenti interventi sulla
viabilità,
sia su gomma che su rotaie. Sullo
sviluppo ha dichiarato che bisogna
saper sfruttare le risorse a disposizione, iniziando dal
settore turistico,
rimediando alla mancanza di servizi e di piani generali che coinvolgano le
categorie interessate. Ha chiaramente fatto capire che il comune deve porsi
a sostegno della capacità imprenditoriale e non eccedere in burocrazia.
Serve anche una promozione del
territorio in maniera continuativa,
anche utilizzando i gemellaggi.
Depuratore, strade, parcheggi, famiglia,
sociale, iniziative in ambito culurale e rapporto di condivisione delle
emergenze con le varie associazioni sono stati altri temi toccati.
Chiavetta ha infine chiuso l'intervento con
un appello accorato, rivolto in particolare all'opposizione e ai cittadini
numerosi accorsi: è necessario ricostituire il tessuto di una comunità che
negli ulimi tempi non è certamente stata coesa. I momenti di scontro ci
saranno e sono legittimi nel rispetto delle diverse opinioni, conclude il
sindaco, ma è compito di tutti di costruire un nuovo modo di fare
amministrazione, un nuovo modo di fare politica. Non scordandosi il passato
bisogna rimboccarsi le maniche, ascoltare anche i cittadini che ci devono
sostenere e pungolare, ma confinti che noi abbiamo il compito di una
rinascita e di una nuova speranza per Nettuno, per noi e per i nostri figli.
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Dopo la relazione del sindaco, regolati dal
Presidente Nicola Burrini,sono iniziati gli interventi che in realtà hanno
dimostrato, con qualche leggera eccezione che non vale la pena sottolineare,
un grande senso di responsabilità e la consapevolezza, come ricordato da
molti, di trovarsi in una grave situazione: con un bilancio comunale
fortemente in rosso e con i problemi che avevano portato allo scioglimento
del vecchio Consiglio non ancora risolti. Così quasi tutti si sono resi
disponibili ad una serena collaborazione, pur nella distinzione dei ruoli,
ma alcuni come, per esempio, Alessandro Mauro e Giuseppe Bellucci hanno
lamentato una giunta "debole" con troppe deleghe rimaste in mano ad un
giovane sindaco che deve occuparsi di troppe cose, in pratica metà
dell'attività dell'amministrazione. Poi hanno richiamato l problema della
Nettuno Sevizi, del Cimitero comunale (sembra siano rimasti solo 30 posti),
degli Asili nido, della carenza dell'organico dei Vigili comunali e dei
problemi del Borgo. |
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Ugo Minchella ha ricordato anche gli
"appetiti" e i tanti interessi che il Piano Regolatore può sollecitare e
invita a scelte oculate e responsabili. Fa anche presente che servirebbe il
raddoppio dell'impianto di depurazione e garantisce una opposizione leale e
costruttiva,
Altri come Palo Favari hanno rivendicato il
ruolo da opposizione ed hanno invitato a regolarizzare i precari e a fare
gemellaggi. |
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Mariano Leli è stato colui che ha
probabilmente preso le maggiori distanze dal programma di Chiavetta,
bollandolo come esposizione generica senza indicazioni concrete ed operative
ma dando la disponibilità per progetti come i parcheggi, le infrastrutture
in genere e un turismo di qualità. |
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A me è sembrato un
Consiglio Comunale più che "seduto su un cumulo di macerie", come ha evidenziato
il Valerio Vettori, seduto proprio su una
bomba pronta ad esplodere in ogni momento.
E questo proprio per la grave situazione in cui il comune è stato portato, prima
dalla scellerata giunta precedente e poi da dei Commissari che non sono riusciti
a sanare niente ma a spendere molto e indebitarsi ulteriormente si.
Ho visto un sindaco
giovane ma "esperto" che ha capito che chiuso dentro le stanze del comune non
può risolvere i problemi di Nettuno e che ha bisogno di tempo, di solidarietà e
di collaborazione. La mia speranza è che le persone che ha accanto siano di
grande aiuto e remino tutte dalla stessa parte, altrimenti la situazione sarà
dura. Le priorità sono tante, i soldi pochi e le pressioni, probabilmente non
tutte "trasparenti" tante. Ecco perchè questo continuo richiamo alla trasparenza
e alla democrazia, alla partecipazione e alla condivisione degli obiettivi.
Io voglio dare
credito a questo sindaco. Non conosco ancora bene tutti gli altri protagonisti e
quanto questi e le esigenze dei loro partiti di provenieza possano influire, ma,
specie davanti ad un disastro economico, amministrativo, ma anche etico e
culturale, come quello riscontrabile a Nettuno, non resta che sperare nelle
capacità, nella caparbietà, nella tenuta di chi abbiamo posto al governo della
città. Quindi, da questo momento, pur se normalmente preferisco essere super
critico rispetto al potere, sospendo ogni giudizio e lascio il tempo ad Alessio
Chiavetta di poter dimostrare le sue capacità e l'attaccamento alla città come
ha più volte ricordato, prima, durante e dopo la campagna elettorale.
Nel contempo
aspetto, assieme anche all'associazione a cui appartengo, risposte concrete su
alcuni problemi che riguardano l'ambiente e la raccolta differenziata che sta
partendo nell'indifferenza e nella mancata informazione.
Forza Nettuno
Giovedi 5/6/2008
Nuovo Consiglio Comunale
Burrini Nicola, Ferrante Riccardo,
Ferrazzano Anna, Di Senso Antonio, Pizziconi Ulisse, Conte Carlo, Menghini
Giacomo, Conti Dandolo, Franco Gianluca, Cianfriglia Domenico, Andolfi
Alberto, Tirocchi Piero, Milo Massimo, Crupi Alfio, Selva Matteo, Lustri
Camillo, Alicandri Roberto, Tofani Fabio
Con la nomina di tre
assessori politici si è fatto spazio per tre nuovi consiglieri del Pd,
primi in base ai voti,
Alfio
Crupi,
Sergio Bernardi e Simone Massari.
Minchella Ugo, Della Milla Domenico, De
Zuani Giorgio, Vaccari Enrica, Valente Giuliano, Capolei Fabio,
Mauro Alessandro, Bellucci Giuseppe,
Cesarini Alessandro, Vettori Valerio, Favari Paolo, Leli Mariano.
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