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Il pochi mesi di governo ci siamo
impegnati a dare un nuovo volto alla nostra Città. I primi
provvedimenti li abbiamo proprio voluti rivolgere alla pulizia della
Città ad iniziare dalla bonifica delle tante discariche abusive che
proliferavano nel nostro territorio. Poi ci siamo rivolti a superare
le criticità poste dal servizio di raccolta, trasporto e smaltimento
dei rifiuti solidi urbani. Abbiamo provveduto a rimettere a norma e
riaprire il Centro “Usa e Getta”, in via della Campana, dove si
possono gratuitamente conferire rifiuti ingombranti e potature
ripristinando un servizio che ci era costato la bandiera Blu. In
definitiva, anche grazie all’istallazione di sessanta telecamere e
all’istituzione del Comando di Polizia Municipale a Lavinio, abbiamo
reso Anzio più accogliente, pulita e sicura. Sempre negli ultimi
mesi dell’anno passato abbiamo avviato la realizzazione di settanta
chilometri di metanodotto che sarà completato entro il 2010. Abbiamo
potenziato la rete di illuminazione nell’ambito del piano sociale di
zona rivolto ai diversamente abili e ai cittadini che necessitano di
assistenza domiciliare. Infine lo zuccherino degli abbellimenti, con
la messa in opera di fiori e piante, perché l’aspetto della città è
importante. In materia urbanistica abbiamo anche approvato una
delibera che regolamenta meglio l’iter per arrivare all’approvazione
di un progetto ed al conseguente rilascio della licenza edilizia.
Questi, in sintesi, alcuni dei primi provvedimenti. Non mi sembrano
pochi.
Dell’anno passato ha detto che non
dimenticherà tre circostanze particolari che l’hanno in qualche
maniera toccato. Le vuole ricordare anche in questa occasione.
Sono contento di ricordarle anche
con lei e mi emoziono ogni volta che le ripenso. Custodirò per
sempre nell’album dei miei ricordi certamente l’emozione, la
soddisfazione e il senso di responsabilità legato al giorno del mio
giuramento a primo cittadino di Anzio, tante emozioni si
accavallavano ma prevaleva la gioia di poter rappresentare una città
che ho sempre amato. Poi l’incontro con Adriana e Franco Capelluti,
due persone straordinarie, a cui la città deve molto. L’ultima
circostanza è legata ad un avvenimento tragico, la scomparsa di
Ivana Gregoretti, Assessore alla Pubblica Istruzione, persona
competente e determinata, faro e punto di riferimento per la città
tutta e non solo per il mondo scolastico, per le sue conoscenze ma
anche per la sua umanità. Tre circostanze che non potrò scordare.
Lei batte spesso su un punto che ci
sembra importante, anche se difficile da raggiungere: la necessità
di un radicale cambiamento di mentalità e di un rafforzamento del
senso civico. Ma perché ciò avvenga non deve cambiare anche qualcosa
a livello nazionale, nei mezzi di comunicazione, nell’esempio degli
uomini politici.
Quella della necessità di un cambio
di mentalità e di un rafforzamento del senso civico è una battaglia
a cui tengo molto. Non è pensabile che ad Anzio, se la vogliamo far
diventare una località turistica di livello, si possano gettare
rifiuti ovunque e a qualunque ora della giornata. Certo, se dal
livello nazionale arrivassero degli esempi più positivi saremmo
agevolati, ma noi abbiamo il dovere di fare la nostra parte, per il
livello che ci compete, iniziando da noi stessi, ma poi pretendendo
da tutti il rispetto delle regole e del bello.
Un’altra battaglia da lei intrapresa è
quella contro le “lesive e censurabili” scritte. Al di la del
contenuto delle scritte, come spiega che il fenomeno sia accentuato
nelle grandi città e nell’Italia meridionale.
Una Città che si vuole misurare con
un turismo di qualità, d'altronde con le nostre coste questo bisogna
programmare, non si può più permettere edifici, anche del centro
storico, imbrattati da diversi anni. Non si può permettere aree di
suolo pubblico, concesse dal Comune alle attività commerciali, non
curate, spoglie e prive di arredo urbano. Bisogna riportare al
centro della discussione il senso civico e il rispetto delle regole.
Per questi motiv, non certamente con intenti punitivi, ho varato le
varie ordinanze, perché tutti, “vigili ed attenti”, devono
concorrere a dare una nuova immagine alla nostra Città.
E cosa fare per dare slancio e vigore
all’economia di Anzio?
Il nuovo anno sarà un anno
importante. Sarà l’anno dell’inaugurazione di Villa Sarsina che,
completamente restaurata e ristrutturata, oltre ad ospitare diversi
uffici del comune, rappresenterà il sito ideale per iniziative
culturali che potranno dare lustro ad Anzio. Poi inaugureremo il
Parco di Vallo Volsco, incrementeremo la raccolta differenziata,
interverremo in diversi quartieri periferici con il potenziamento
dei servizi, assegneremo i lotti all’interno della Città Artigiana,
avvieremo i lavori per la salvaguardia della Villa di Nerone,
lavoreremo per l’apertura del Casinò al Paradiso del Mare ed
organizzeremo diverse iniziative culturali tese a promuovere la
nostra gloriosa storia.
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I Centri Commerciali Naturali e l’accordo
con le Ferrovie per un diverso utilizzo delle stazioni, oltre
all’area “La Piccola” potrebbero essere altri interventi positivi
per la città.
Si,
partiranno i Centri Commerciali Naturali, una nuova opportunità da
cogliere e firmeremo una convenzione con le Ferrovie dello Stato per
l’acquisizione della competenza per la sistemazione delle
Stazioni del nostro territorio e dell’area “La Piccola” che sarà poi
attrezzata a parcheggio strategico, alle porte del centro cittadino.
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Il Porto. Voi da sempre la ritenete una
grande opportunità per l’intera comunità, sembravamo arrivati al
traguardo, ma la conferenza dei servizi prevista per il 14 gennaio è
stata rinviata al 18 febbraio, per improrogabili impegni comunali.
Suona male a noi, è suonata male al senatore De Angelis, allora
siamo realmente al triangolo rosso dell’ultimo chilometro o il
traguardo si sta sempre di più allontanando?
Il 2009 sarà l’anno del nuovo porto.
Ho preferito rinviare la conferenza del 14 gennaio per una richiesta
informale della Regione rispetto alla procedura seguita. In
particolare, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Bruno Astorre ha
chiesto un mese di tempo per approfondire alcuni aspetti legati al
progetto ed alle procedure in modo da poter esprimere un parere
positivo in vista della prossima conferenza dei servizi. Abbiamo
aspettato anni e un mese non cambia nulla, così ho deciso di
concederlo. Mercoledì 18 febbraio si svolgerà un atto che ritengo
di fondamentale importanza per Anzio: la conferenza dei servizi
per l’approvazione del progetto definitivo per la realizzazione del
nuovo Porto, come accaduto nei secoli scorsi, potrebbe segnare la
rinascita della Città con la conseguente crescita economica, sociale
ed occupazionale. Il porto si farà, perché è necessario all’economia
di Anzio, e chi continua a dare schiaffi a questa reale opportunità,
prima o poi, ne dovrà pagare le conseguenze.
Sulla costruzione del Porto, sui
“pennelli”, su altre piccole questioni spesso fra Anzio e Nettuno ci
sono state alcune incomprensioni, allora vuole mandare un saluto al
sindaco di Nettuno nella consapevolezza che le due città sono
talmente vicine che a volte si confondono e che, forse, sarebbe
necessaria maggiore condivisione e collaborazione.
Non ci sono incomprensioni e non ci
sono mai state polemiche serie fra Nettuno ed Anzio, anzi vogliamo
pensare come ad un territorio organico, consapevoli che il percorso
va fatto assieme. Ma vorrei che ci si attenesse a quanto stabilito
dalle carte rispetto all’ampliamento del Porto di Nettuno. Stiamo
aspettando che vengano realizzati i “pennelli” a protezione della
costa e vorremmo maggiore rispetto per il progetto del nuovo porto
di Anzio che ha superato tutti i passaggi previsti dalla normativa,
compreso l’impatto ambientale. Allo stesso tempo confermo la
massima disponibilità, come accaduto per la recente approvazione dei
piani sociali di zona, a collaborare con il sindaco di Nettuno
rispetto ad alcune tematiche di fondamentale importanza per il
nostro territorio. Precisazioni, prese di posizioni a difesa della
propria specificità, ma mai una esasperata conflittualità, invece
forte collaborazione al rilancio di tutto il litorale, per
riportarlo agli antichi splendori e ad un turismo qualificato e
proficuo per ambedue le città. Un felice 2009 a tutti gli abitanti
di Anzio e di tutto il Litorale.
Nei giorni del suo insediamento a
successore dell’amico Candido De Angelis Luciano Bruschini dichiarò
di sognare una Città ordinata, pulita, coesa ed auspicava di contare
sulla collaborazione di 50.000 cittadini fieri di vivere ad Anzio.
Forse è nella strada giusta.
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