Il Che conteso

A più di quarant’anni dalla morte la destra si appropria anche dell’icona del Comandante supremo. Fa una certa impressione, a noi che l’abbiamo sempre visto, con il suo sigaro in bocca, stampato ed esibito dai giovani di tutto il mondo nelle loro magliette rigorosamente rosse. Ma la storia va avanti e spesso cambia e non soltanto perché la scrivono i vincitori, che non sono vincitori per sempre. E non fa una grinza il fatto che in Francia, ma anche in Italia, succeda che movimenti della destra idolatrino Ernesto  Guevara, meglio noto a tutti come il Che. Perché il Che è stato un  rivoluzionario che ha combattuto contro ogni forma di imperialismo a fianco degli umili e degli oppressi. Per rivendicare questa nuova scoperta “Libertà ed azione” ha promosso un incontro sull’ultimo libro di Mario La Ferla, “L’altro Che. Ernesto Guevara mito e simbolo della destra militante “.

 

E  La Ferla spiega i motivi di questo amore, il rispetto di una vita avventurosa, di una esistenza votata all’avventura,  dove la  spietatezza ed l’efferatezza ne hanno fatto parte, anche se giustificate dalla generazione. Aggiunge che nel mondo ideologizzato della sinistra, dove è chiaro chi siano i buoni e chi i cattivi, nel tempo questa passione si sia trasformata in negativo.  “Questo non significa che era un fascista che si ignorava – hanno sostenuto Andolfi e Morucci -   e non vuole nemmeno essere un rilancio degli opposti estremisti. Vuole solo sottolineare che il Che era un comunista eretico, e l’eresia è una cosa che ci può accomunare, e ci accomuna.”.

 

Continueremo ad andare avanti  come fossimo insieme a te e con Fidel ti diciamo:   Per sempre, Comandante!

Qui rimane la chiara, penetrante trasparenza della tua cara presenza,   Comandante Che Guevara.

 

 

Certo alcuni personaggi idolatrati e rispettati, specie gli eroi classici, trascendono le etichette politiche e sono patrimonio di tutti, ma a me fa un po’ nostalgia il Comandante Guevara con il suo bel sigaro in bocca sopra una maglietta rossa, effige del piacere della sconfitta.

 

 

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                                                             Ultimo aggiornamento: 23-10-09