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I lavoratori dipendenti e conseguentemente
anche il commercio e gli artigiani tirano la cinghia, ma gli altri?
E gli evasori?
Libero, un giornale che ammicca l'occhio alla Lega e al
Centrodestra, ci rammenta che più di nove milioni di italiani, tra i
quali avvocati, affaristi, liberi professionisti, dichiarano al
fisco non poco, ma un reddito pari a zero. Tanti artigiani
lavorano in nero e tanti commercianti frodano il fisco, ma poi si
lamentano di un welfare che però loro non sovvenzionano |
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Secondo l'ufficio studi dell'Agenzia delle Entrate
l'evasione
fiscale in Italia ha superato i 270 miliardi di euro. Una
cifra mostruosa che rappresenta circa il quinto dell'intero prodotto
interno lordo (il 19,26% del PIL). Dal 1980 al 2004 la ricchezza
prodotta nascosta al fisco è passata da 44 miliardi di euro a 270,1
miliardi. Questi i dati, scandalosi, ma pare che interessino poco i
nostri politici, anche se risulta che 8 cittadini su 10 vorrebbero
più rigore nella lotta all'evasione fiscale, ma nessuno sembra
ascoltarli. Fra l'altro anche Libero che denuncia questo e altri
fenomeni italiani è uno dei giornali che vivono con le sovvenzioni
dello Stato. E allora si può anche iniziare a capire perchè in
Italia non si riescono a risolvere i problemi...perchè ogni categoria pensa per se, ognuno pensa
sempre che la colpa sia dell'altro, non c'è unità nazionale.
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