Sembra non smontarsi la polemica tra il
Direttorio di AN di Nettuno e la Federazione Provinciale dello stesso
partito.
La discussione è nata intorno
alla nomina di Nestore Angelici, il nuovo portavoce e responsabile del
coordinamento organizzativo e politico-amministrativo che avrà il compito di
coordinare il Popolo delle Libertà fino all’elezione del nuovo coordinatore
locale. Nonostante che AN avesse firmato
insieme a Forza Italia e Dc per
le Autonomie
un Coordinamento organizzativo del Pdl,
Gianni Molinari e AN di Nettuno
prendono le distanze da qualsiasi coordinamento imposto dall'alto. Il
dirigente provinciale della federazione di An spiega che
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“in questa fase
preparatoria e costitutiva del futuro partito del Pdl le direzioni
regionali e provinciali di Fi e An non riconoscono nessun tipo di
nomine o incarichi politici del Pdl escluso quello dei gruppi
consiliari regionali, provinciali e comunali. In qualità di
dirigente provinciale della federazione di An in linea con
l’indicazioni politiche del coordinamento regionale e della
federazione provinciale di Roma, ritengo opportuno non far parte
di alcun comitato locale del Pdl, adoperandomi altresì per
favorire il dialogo fra tutte le forze politiche, culturali,
sociali, che concorreranno, un domani, con i dovuti modi e precise
regole alla nascita del partito del Popolo della Libertà”.
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Simili anche le affermazioni del
presidente provinciale di An Francesco Lollobrigida che conferma che
“in relazione alle disposizioni dei coordinatori nazionali di An e Fi,
non potrà essere costituito alcun organismo ufficiale del Popolo della
Libertà se non autorizzato dal coordinamento provinciale. Restano in carica
fino al Congresso nazionale gli organi ufficiali dei rispettivi partiti”.
Ma della stessa opinione non
sembra essere Tommaso Luzzi, consigliere Regionale e componente
dell'esecutivo della Federazione Provinciale di An a intervenire. “Non si
possono smentire decisioni prese in precedenza peraltro all’unanimità,
nel corso di una riunione alla quale si era presenti e dove si era espresso
parere favorevole alla nomina di Nestore Angelini a portavoce e responsabile
del Coordinamento Organizzativo e Politico-Amministrativo del Pdl di
Nettuno. La decisione di nominare Angelini è stata presa dalla base ed è la
più giusta, perché è proprio la base che può indicare persone quali
espressione del territorio anziché nomine calate dall'alto. A Molinari
ricordo che bisogna essere coerenti con se stessi e che le ritrattazioni a
posteriori sono espressione negativa di un certo modo di fare politica”.
E, per non farsi mancare niente,
Liuzzi fa attaccare in tutta la città un volantino

La situazione sembrava conclusa
con una nota stampa di An nella quale si afferma che “il Direttorio di An
di Nettuno, attuale organo ufficiale del partito, in merito ad alcune
notizie apparse sulla stampa locale, chiarisce che condivide appieno il
coordinamento delle forze politiche del Popolo della Libertà e non sconfessa
l’operato delle stesso coordinamento”.
Negli ultimi giorni ha preso la
parola anche Rinaldo Combi, membro dell'assemblea regionale di AN. E, pur
non entrando, come lui sostiene nel merito di "Angelini si Angelini
no" dichiara che la figura del coordinatore dovrà essere stabilita
quando i partiti avranno unanimemente dettato le regole dalle quali si
potrà procedere alla ricerca ed alla successiva nomina dei coordinatori sui
territori che siano espressione della quasi totalità delle rappresentanze
politiche locali.
Il capo gruppo del PdL in Consiglio
comunale, Giuliano Valente, in una intervista che nel frattempo gli
avevo fatto tende a smorzare le polemiche e parla di una pace fatta, ma si sa, quando sono il ballo incarichi importanti e
nuove strutture, le guerre intestine non finiranno mai. E io sono solo
in attesa della nuova....mossa.