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Dopo l'attacco di Alicandri a chi metteva in discussione l'attuale Giunta, scordandosi i danni fatti in passato, risponde Vittorio Marzoli.
Botta e risposta tra Roberto Alicandri e Marzoli
"Dottor Alicandri, ma in che paese vivi?". E' vero che a Nettuno sembrano essere tutti sotto effetto della macchina del tempo ma per la sola ragione che ogni volta che la sinistra va a governare (per le divisioni del centro destra), rinnova i guai, fa opposizione a se stessa, non risolve i problemi, fa solo proclami propagandistici e tenta di scrivere la storia distorcendo la realtà. (...) Avete ereditato un Comune con un bilancio 'non strutturalmente deficitario al 31/12/2007' , leggi le delibere della giunta che sostieni e le dichiarazioni di Chiavetta ai giornali. Avete programmato, anzi, credo sia più giusto dire riprogrammato il Teatro alle Vele, togliendo solo quattrocento posti a sedere, la piscina al Loricina magari solo eliminando la vasca per i diversamente abili, i parcheggi alla Stazione cambiando solo l'interlocutore politico. Bravi e Grazie per considerare valide le idee ed i progetti che avete trovato, ma almeno un grazie potevate anche dirlo voi, dato che i finanziamenti per la realizzazione, sono ne più ne meno quelli che la Regione Lazio aveva assegnato al Comune di Nettuno (non a Marzoli o a Chiavetta) proprio su quei progetti. Di Nettuno Servizi, fino a prova contraria, ne avete sempre parlato voi, (in bene e in male), leggi nelle carte ufficiali del Comune chi ha certificato per la prima volta che l'ufficio tributi di allora non possedeva le professionalità ne i mezzi tecnici per poter reggere l'impatto con il reale lavoro in quel campo (delibera n° 127 di C.C. del 1995), perché invece di continuare a parlarne, non fate ciò che i Vostri consulenti (incaricati prima ancora di revocare i precedenti), hanno consigliato in prima battuta? Se siete certi delle irregolarità conclamate, liberate la Città una volta per sempre dal tormentone decennale. Non so dove hai letto che ho chiesto qualche cosa, non solo non ho chiesto niente, ma stavo tanto bene senza importunare nessuno, mi hanno invitato ad un confronto ed ho risposto educatamente come è mia abitudine, cosa che invece il tuo sindaco non solo non ha fatto, ma con un comunicato velenoso, si è nascosto dietro un dito e mi ha apertamente offeso".
Con la stima e l'amicizia di sempre, mi permetto di dirti: Roberto, sveglia, sei una persona per bene, non immolare il pensiero all'altare della sola amicizia personale, guarda sempre con i tuoi occhi e se qualcuno si deve difendere, lascialo fare da solo se ha il coraggio, non lo fare per lui".
Ma Alicandri precisa Non è mia abitudine dialogare con alleati e avversari politici per mezzo della stampa, ma visto che vengo chiamato in causa direttamente non posso esimermi dal puntualizzare alcune cose e rispondere ad altre. L'ex sindaco Vittorio Marzoli mi chiede in che città vivo? Bene, non posso fare altro che rispondergli che vivo a Nettuno, la città che lui e la sua giunta ha governato per due consigliature, fino a quando l'allora ministro Pisanu (Forza Italia) non ha sciolto la sua amministrazione per infiltrazioni mafiose. Ma questo sembra essere per qualcuno solo un piccolo ed insignificante dettaglio. Ma facciamo finta di non conoscere questo spiacevole “particolare” ed analizziamo altre cose, a partire dall'analisi del voto elettorale. Ma veramente nella classe politica nettunese c'è chi è convinto che la PDL a Nettuno ha perso le elezioni per caso o per aver sbagliato il candidato? La PDL a Nettuno ha perso perchè i cittadini hanno bocciato il vecchio modo di far politica del centrodestra locale e soprattutto i personaggi che ne gravitavano attorno. Difatti, seppure il candidato fosse Ugo Minchella, persona proveniente dalla società civile dalle indubbie qualità, intorno a lui o peggio dietro di lui, si intravedevano persone che avevano avuto ruolo più che attivo nella Giunta Marzoli e nella sua maggioranza. Ad ulteriore conferma di questa considerazione sta il fatto che al primo turno elettorale la PDL aveva ottenuto un buon risultato alle politiche ed alle provinciali ma non superava il 25% alla comunali e confermava tale tendenza anche durante il ballottaggio dove otteneva circa il 50% alle provinciali e poco più del 30% alle comunali, dove la coalizione Pd – Lista Chiavetta sfiorava il 70%.; quindi più della metà dell'elettorato storicamente di centrodestra ha scelto il cambiamento rappresentato da Alessio Chiavetta e dalla sua maggioranza. Nella sconfitta di Ugo Minchella avranno certamente anche pesato alcune divisioni del centrodestra locale, ma inevitabilmente hanno pesato anche il giudizio che i nettunesi avevano dato circa i risultati prodotti dalla amministrazione precedente che era formata con buona approssimazione dalle sigle politiche che oggi formano la PDL. Ma passiamo ad altro e più precisamente alla programmazione ed all'azione di governo. Si parla di teatro e piscina come di riconferme di quanto intrapreso dalla giunta Marzoli? Assolutamente no. Infatti le due opere erano o nel cassetto (teatro) o come incompiute cattedrali nel deserto (piscina), tutto questo a fronte di finanziamenti aperti; e quindi non realizzare le opere avrebbe voluto dire restituire alla Regione milioni di euro a fronte di nulla o quasi realizzato. Perciò oltre al danno si sarebbe aggiunta anche la beffa... E sulla Nettuno Servizi? Qualcuno seguita a far finta di non sapere che la Nettuno Servizi è ed è sempre stato il problema endemico della città di Nettuno e quindi, indipendentemente da chi ha gettato le basi per crearla e da chi l'ha creata dandogli poi poteri sempre più ampi negli anni, la volontà univoca di questa amministrazione è di risolvere al più presto ed in modo irreversibile questo problema e tra brevissimo se ne vedranno gli effetti una volta per tutte. Ed il resto della programmazione? Alcune settimane addietro, in vista della conclusione primo anno di amministrazione e del concretizzarsi dell'accordo tra Italia dei Valori e Lista Chiavetta, avevo voluto tirare le somme ed avevo elencato solo alcuni tra i risultati più importanti che si erano ottenuti mediante l'impegno specifico del mio gruppo consiliare e più in generale di tutta la maggioranza, ma evidentemente all'amico Vittorio Marzoli era sfuggito questo mio comunicato, quindi sfrutto l'occasione per ricordare qualcuno di questi risultati: (Affitto conveniente – nuovo regolamento ICI – azzeramento dei canoni per le associazioni sportive dilettantistiche – trasparenza amministrativa mediante completa informatizzazione degli atti - gemellaggio con la città irlandese di Ardee finalizzato allo scambio culturale ed allo studio della lingua inglese – progetto Giopark per la riqualificazione del quartiere di Sandalo). Sinceramente non mi sembra poco... Concludo questa mia puntualizzazione dicendo che quando si fa parte di una squadra, e qui il rugby è scuola di vita, si difende e si attacca tutti insieme e senza il singolo apporto di tutti non si possono ottenere i risultati. Questo per dire che il sottoscritto, da laico e razionalista, non ha mai immolato il proprio pensiero su nessun altare ma quando si tratta di difendere il lavoro della squadra di cui fa parte non può non farlo che con coraggio e convinzione, altrimenti non ne farebbe parte...
Un abbraccio sincero Roberto Alicandri
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Ultimo aggiornamento: 21-08-09