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Goliardica cena di fine anno dei giornalisti
di Anzio e Nettuno.

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“Mio padre faceva il
giornalista per il Mattino di Napoli e per Tuttociclismo e ogni anno
s’incontrava a cena con gli altri per scambiarsi gli auguri di
Natale. Era un bel momento, per questo ho pensato di riproporlo qui
ad Anzio, città nella quale poi sono venuto a vivere. Ho voluto
questa possibilità d’incontro perché ritengo che il ruolo della
stampa sia fondamentale per un territorio, che grazie anche ad essa
può crescere molto”.
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Queste sono
state le parole con cui Alfredo Folliero, proprietario della
pizzeria “Anema e Core”, sita in Via Nettunense al numero 267, ha
accolto i giornalisti del litorale sud per consolidare nel tempo una
tradizione familiare. Il locale accattivante, i murales di
Pulcinella e del Golfo di Napoli, il vino e lo spumante offerto
dalle cantine Silvestri di Lanuvio, unica azienda della provincia di
Roma ad avere un reparto di spumantizzazione, hanno contribuito ad
una serata spensierata e goliardica. Non si sono sottratti
all’euforia della serata, indossando anche le magliette da pizzaioli
neppure il sindaco di Anzio Luciano Bruschini e il consigliere di
Nettuno Roberto Alicandri (il sindaco Chiavetta, purtroppo, era
probabilmente impegnato in altra manifestazione).
Il maestro
Folliero, nel consegnare la maglietta del campionato mondiale di
pizza e una targa di riconoscimento, ha espresso il suo forte
desiderio di portare il campionato ad Anzio.
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Il
sindaco Bruschini ha ringraziato sia Folliero che Silvestri per la
cordialità ma anche per la qualità dei loro prodotti ed ha fatto gli
auguri a tutti, ribadendo la sua incondizionata disponibilità verso
la stampa, in qualsiasi argomento, anche se, dice lui, spesso legge
cose che non ha mai detto. Anche Roberto Alicandri ha dato i suoi
auguri e ha sottolineato l’ottima qualità dei prodotti.
Organizzatore
dell’evento, come tutti gli anni, è stato Elia D’intino a cui va il
ringraziamento di tutti, ma vogliamo finire questa volta con un
messaggio positivo, quello che ci propone la storia della famiglia
Folliero con in capo il maestro Alfredo. Con il duro lavoro e la
continua ricerca della qualità e della tradizione è riuscito a fare
del proprio mestiere un’arte. Conduce una scuola di vera pizza
napoletana, è impegnato a sponsorizzare i prodotti italiani, meglio
se meridionali, ha ottenuto riconoscimenti importanti, ultimamente
anche una laurea ad honorem, fa beneficenza per i bambini africani,
è insomma all’avanguardia nel suo campo, ma ancora si definisce
uomo semplice ed attaccato alle tradizioni.
“La pizza è
arte e storia” ci confida e noi ci permettiamo di aggiungere che in
ogni attività si può trovare arte e storia e l’invito, specie ai
tanti giovani è quella di perseguire la loro strada con impegno,
pazienza, dedizione e caparbietà, e probabilmente i risultati
arriveranno ed ognuno potrà sostenere di aver fatto del proprio
lavoro un’arte. Fate una visita a questa pizzeria, e troverete oltre
all’accoglienza, alla cortesia e alla simpatia, la professionalità:
una vera pizza napoletana. Guardando l’immagine del porto del
murales, per qualche attimo potrete sentirvi veramente a Napoli.
Auguri a
tutti i colleghi, auguri a tutti.
Giancarlo Testi
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