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FINO ALLA SPIAGGIA DI TORRE ASTURA “IN CARROZZA”
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L’AVVENIMENTO
Avevamo avuto modo di scrivere ed elogiare l’iniziativa del
comune di Anzio che aveva previsto varie iniziative riguardanti il trasporto
e il problema del traffico cittadino, specie durante i tanti avvenimenti
estivi: la navetta che accompagna i visitatori dal nuovo parcheggio della
Piccola fino agli stabilimenti e al centro della città e l’iniziativa legata
al problema degli incidenti notturni con un’altra navetta che da Lido dei
Pini portava i ragazzi in città. Adesso anche a Nettuno è partita
un’operazione interessante. E’ certamente nata all’improvviso e come tale
risente di una mancata sperimentazione, ma l’idea non è male, anzi è una
delle migliori degli ultimi tempi. Era stato sotto la giunta Conte che si
era iniziato un discorso del genere, poi interrotto dalle amministrazioni
successive, ma oggi si riprova a superare gli ostacoli che impedivano la sua
realizzazione, ovvero ad un bus-navetta per raggiungere le spiagge di Torre
Astura e un altro per le spiagge cittadine. Fino al 23 agosto infatti
residenti e villeggianti potranno raggiungere agevolmente sia gli
stabilimenti balneari che direttamente la spiaggia. A disposizione degli
utenti tre corse con partenza alle 9, 10 e 11 con partenza dal quartiere San
Giacomo e fermate a largo Santa Barbara, lungomare Matteotti, via della
Liberazione al quartiere Cretarossa, presso il parcheggio prospiciente a
SantaMaria Goretti, che il curatore fallimentare ha gentilmente affidato per
uso civile, da utilizzare in sintonia con la ditta che lo ha messo in
sicurezza. Il costo per arrivare sulla spiaggia di Torre Astura è di 3 euro
giornalieri e i proventi andranno alle due associazioni di volontari che
saranno anche impegnate nei servizi. Le corse di ritorno partiranno da Torre
Astura alle 16, 17 e 18. Ci sembra una buona iniziativa, specie con la
scelta di non fermarsi al “parcheggione”, perché invoglia tutti coloro che
vogliono godere di quelle stupende spiagge senza doversi sobbarcare qualche
chilometro a piedi e nel contempo disincentiva l’uso dell’auto privata.
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“Per quanto riguarda Torre Astura ripristiniamo dopo nove anni un
servizio molto apprezzato dai cittadini – spiega Giuseppe Combi,
assessore alle Attività produttive – ma la vera novità è che per la
prima volta nella nostra città un bus navetta collegherà anche le zone
delle periferia con gli stabilimenti balneari. In questo modo speriamo
anche di decongestionare il traffico e di favorire i bagnanti che
vengono da fuori e che scelgono il mare di Nettuno. Tra l’altro si
tratta di un servizio che non grava sul bilancio comunale”. E’ previsto
anche uno sconto con alcuni negozi cittadini per chi usufruirà di questo
ultimo servizio. |
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I PROTAGONISTI
Oltre ad “Impresa sociale solidale”, che già è impegnata anche
nel parcheggio del Western Show (sono ragazzi, vanno trattati bene e c’è chi
gli sta facendo delle prepotenze) è protagonista di questa iniziativa anche
“Il senso della vita”, una onlus fondata da famiglie con figli diversamente
abili che si impegna, come ci ha ricordato la Presidente, dott. Marina
Aimati e il suo vice Vincenzo Valente, nel dare sostegno alle persone
svantaggiate ed ai loro familiari attraverso l’istituzione di attività e
servizi. Poi ci sono alcuni Assesori che si stanno prodigando con alterni
risultati nel miracolo di organizzare, senza soldi, un’estate con tanti
eventi. Purtroppo della quantità è molto meglio la qualità e
l’improvvisazione non aiuta. Poi c’è stato anche qualche disservizio, ma mai
è mancato l’impegno. Il turismo deve diventare il volano per l’economia
nettunese, ma come lo può diventare con una delega nelle dirette mani del
sindaco che però non è mai stato presente in questa estate nettunese, o ha
delegato o Nettuno non è stata presente, come per la regata del cuore dove
associazioni nettunesi erano impegnate nella realizzazione di una casa per i
disabili. Nettuno gode di uno straordinario patrimonio paesaggistico e
culturale, e l’ultima tomba ritrovata con le ossa di “Nello” apre ulteriori
possibilità, ma la politica non se ne deve mai scordare e lo deve saper
valorizzare.
LA PRIMA CORSA
Assieme a Carlo Conte, Giuseppe Combi e Giampiero Pedace,
sperimentiamo la prima corsa verso Torre Astura. E’ un tragitto corto e
passato il grande parcheggio ci addentriamo verso la spiaggia. Quelli che
ansimano con i passeggini, i figli, gli ombrelloni, lo zaino con il pasto ci
guardano incuriositi e un po’ perplessi, si legge nei loro occhi se possono
avere uno “strappo”. Ma non è possibile, per arrivare “in carrozza” in
spiaggia bisogna lasciare la macchina al parcheggio di Nettuno. Alla Casa
del Finanziere scendiamo, ammiriamo lo stupendo paesaggio, diamo le
informazioni ai tanti che chiedono informazioni sulle corse e sugli orari,
poi ripartiamo. Dopo meno di un’ora torniamo al parcheggio sopra il
Santuario. Prendiamo la nostra auto e salutiamo. Comodo e bello.
Approfittate, solo fino al 23 agosto, per ora. Più avanti magari con un
mezzo elettrico da dentro il Poligono.
Giancarlo Testi